Non sempre le bomboniere più originali sono partorite da professionisti del settore. Abbiamo selezionato alcuni piccoli capolavori di creatività saccheggiando quà e là… Lucia da Carpi (MO), per esempio, ha confezionato come bomboniera una piantina grassa posizionata in un v
asetto di ceramica decorato. E non costa mica tanto.
Piante grasse
Basta comprare un certo quantitativo di piantine grasse, di vari tipi, da un vivaio, il cui prezzo si aggira sui 0,50 cent. e poi piantarle in piccoli vasetti, in ceramica o in terracotta, secondo i vostri gusti, che possono costare al massimo 1,00. Se volete, potete avvolgere attorno ai vasetti un po’ di tulle oppure un nastrino all’interno del quale far passare il bigliettino con i nomi degli sposi e la data del matrimonio. Se poi avete la vena artistica potete comprare vasetti di ceramica bianca e decorarli dipingendo le vostre iniziali).
Cornici
Annarita da Aversa (CE) si è sposata e come bomboniera ha utilizzato una piccola cornice, dove ha inserito la foto della famiglia invitata, scattata durante il matrimonio. Ovviamente la fotografia è stata sviluppata in tempo reale, ma per farlo basta una macchina digitale, un computer portatile, una stampante e la carta fotografica. Annarita si è fatta aiutare dai fratelli, che in incognito hanno girato per i tavoli della cerimonia scattando le fotografie con la macchina digitale, poi in una saletta a parte le hanno scelte e stampate ed inserite nelle cornici (il costo delle cornici varia da un minimo di 2,00 ad un massimo di 7,00 euro, la carta fotografica costa circa 1,00 euro ogni singolo foglio, che può sviluppare due fotografie, mentre i fratelli, di solito, lavorano gratis). I confetti con il bigliettino possono essere inseriti in un sacchetto di tela-iuta oppure in una scatolina di cartone con un nastro che la chiude.
Del buon vino
Elena da Roma per il suo matrimonio ha pensato invece di fare imbottigliare del buon vino bianco e rosso. Sulle bottiglie vengono apposte delle etichette adesive con i nomi degli sposi e la data della cerimonia. Sul collo della bottiglia viene annodato un nastro largo di organza con al centro una rosa di stoffa.
Antonella di Crotone per il suo matrimonio ha realizzato delle candele in olio di paraffina in una lanterna antichizzata (nei mercatini si possono trovare facilmente, altrimenti potete utilizzare vasi di vetro di varie forme avvolti in una gabbietta di metallo brunito: costano pochi euro). Sul fondo della lanterna ha messo della sabbia, oppure delle conchiglie, stelle marine, una cosa diversa per ogni bomboniera (per la sabbia non ci sono problemi, per il resto si trova tutto in negozio). Ha utilizzato un filo di cotone molto grosso come stoppino (si compra al metro in merceria) e ha ricoperto tutto con l’olio di paraffina quasi fino al bordo. L’olio di paraffina (comperato nei negozi di belle arti) diventa gelatinoso e non si versa una volta essiccato.
Barbara da Napoli ha scelto un boccale di mezzo litro per il vino, quelli con il beccuccio e in vetro trasparente, sui quali ha applicato delle decorazioni. Le decorazioni sono piccoli grappoli di uva e foglie di vite, che sono state applicate con la colla a caldo, facile da usare e trasparente, in modo da non macchiare il boccale.
Davvero per tutti i gusti
Elisa ha scelto tegole in cotto, da utilizzare come fuoriporta; Mafalda si è innamorata di piccoli porta uova; Mara ha regalato liquore al limoncello preparato ed imbottigliato in casa, il tutto confezionato con un sacchettino di confetti in tulle, che racchiudeva al proprio interno tre spighe e alcune bacche. E Patrizia? Piccoli bonsai, costo max 7,00 Euro l’uno, incartati con carta crespa chiusa sul vaso e aperta lungo i rami dell’alberello. Un bel fiocco legato al vaso univa la pianticella al sacchettino con i confetti, il tutto prodotto rigorosamente a mano.












